ZES Unica Mezzogiorno e ZLS: proroghe e finestre 2026–2028
La Legge di Bilancio 2026 estende ZES Unica e credito ZLS fino al 2028. Nuovi plafond, finestre operative (31 marzo–30 maggio), Marche e Umbria incluse.
ZES Unica Mezzogiorno: cosa cambia dal 2026
(Rif. art. 1, commi 438-443 [ZES] e 444-447 [ZLS] della Legge di Bilancio 2026)
La ZES Unica (credito d'imposta per investimenti) viene estesa anche agli anni 2026, 2027 e 2028, con aggiornamento dei limiti di spesa annuali e con precisazioni operative sulle comunicazioni.
Viene inoltre esplicitata l'estensione territoriale includendo anche Marche e Umbria nel perimetro agevolato — aspetto molto rilevante per chi investe in queste regioni.
Limiti di spesa aggiornati (ZES Unica)
- 2026: 2.300 milioni €
- 2027: 1.000 milioni €
- 2028: 750 milioni €
Finestre operative: date da segnarsi
Per ciascuna annualità 2026–2028, è prevista una comunicazione all'Agenzia delle Entrate:
Comunicazione preventiva → dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno (con indicazione spese sostenute e previste a fine anno).
Comunicazione integrativa (a pena di decadenza) → dal 3 al 17 gennaio dell'anno successivo, attestando l'avvenuta realizzazione degli investimenti.
La fruizione effettiva è soggetta a percentuale di riparto: se le richieste superano il plafond, l'Agenzia delle Entrate pubblica la percentuale applicabile.
ZLS: proroga 2026–2028
Vengono estese anche le disposizioni sul credito d'imposta per investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate:
- Applicazione agli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028
- Limite di spesa: 100 milioni € per ciascuno degli anni 2026–2028
- Stesse finestre di comunicazione e percentuale di riparto
Cosa conviene fare subito
- Preparare elenco beni, cronoprogramma e impostazione contabile per gli investimenti 2026
- Verificare la corretta qualificazione della sede operativa e del perimetro agevolabile
- Non sottovalutare le finestre: la decadenza è prevista esplicitamente dalla norma
