Credito d'imposta ZES Unica e ZLS
Incentivo per investimenti produttivi: requisiti, tempistiche e gestione pratica della domanda.
Di cosa si tratta
Il credito d'imposta ZES Unica (Mezzogiorno) e ZLS (Zone Logistiche Semplificate) sono misure pensate per sostenere gli investimenti delle imprese tramite un'agevolazione utilizzabile in compensazione (modello F24), a fronte di spese ammissibili realizzate in specifici territori.
Con la Legge di Bilancio 2026 la ZES Unica viene rifinanziata e prorogata per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, includendo esplicitamente anche Marche e Umbria nel perimetro della norma.
Come si calcola il credito
1. Credito nominale (teorico)
Spese ammissibili × Aliquota "zona + dimensione impresa" dalla Carta degli aiuti 2022–2027.
2. Credito effettivo (con riparto)
Credito nominale × Coefficiente di riparto AdE. Se le richieste superano il plafond, viene applicato un riparto proporzionale.
Aliquote massime – ZES Unica (zone "a")
Valori nominali (teorici). Il credito effettivo dipende dal coefficiente di riparto AdE.
| Area | Piccola impresa | Media impresa | Grande impresa |
|---|---|---|---|
| Campania, Puglia, Calabria, Sicilia | 60% | 50% | 40% |
| Molise, Basilicata, Sardegna | 50% | 40% | 30% |
Per le zone "c" (incluse Marche e Umbria per LdB 2026): aliquote grandi imprese tra il 15% e 25% + maggiorazioni PMI.
A chi si rivolge
L'agevolazione non si applica ai settori: industria siderurgica/carbonifera, trasporti infrastrutturali, energia, banda larga, credito, finanza, assicurazioni, produzione primaria agricola, pesca. Escluse anche imprese in difficoltà o liquidazione.
Procedura e tempistiche
ZES Unica (anni 2026–2028)
Comunicazione all'AdE
Dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno (spese sostenute e/o previste)
Comunicazione integrativa (a pena di decadenza)
Dal 3 al 17 gennaio dell'anno successivo – attesta la realizzazione degli investimenti
ZLS (anni 2026–2028)
Plafond dedicato: 100 milioni di euro per ciascun anno 2026, 2027 e 2028.
Comunicazione dal 31 marzo al 30 maggio
Comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio (a pena di decadenza)
Cosa facciamo per te
Verifica preliminare di ammissibilità
Analisi del territorio/unità produttiva, inquadramento dell'investimento e check di coerenza con le finestre di comunicazione.
Impostazione pratica e documenti
Raccolta e verifica documentale (ordini, fatture, pagamenti, leasing, DDT) e predisposizione dei contenuti per le comunicazioni.
Supporto alla comunicazione
Gestione dei dati, controllo di quadratura tra spese previste e realizzate, assistenza alla comunicazione integrativa (fase critica).
Dossier per eventuali controlli
Tracciabilità delle spese, ricostruzione logica dell'investimento e conservazione ordinata del set documentale.
