Transizione 5.0: le linee guida
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Transizione 5.0: le linee guida

Guida completa al Piano Transizione 5.0: chi può accedere, beni agevolabili, aliquote (35-45%), procedura GSE, figure necessarie e cumulabilità.

Ilenia Correani e Federico Rosa29 settembre 20245 min di lettura

Il Piano Transizione 5.0

Il Piano Transizione 5.0 è una misura agevolativa strategica per sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese italiane. Valore complessivo di 6,3 miliardi di euro per il biennio 2024-2025.

Consiste in un credito d'imposta per le imprese che, dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, effettuano investimenti in beni 4.0 capaci di ridurre i consumi energetici della struttura produttiva di almeno il 3% o del processo produttivo di almeno il 5%.

Chi può accedere

Tutte le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, indipendentemente dal settore economico, dalla forma giuridica o dal regime fiscale adottato.

Beni agevolabili

Il Piano agevola l'acquisto di beni materiali e immateriali 4.0 (Allegati A e B della Circolare 4/E del 2017) che permettono la riduzione dei consumi energetici.

Tra i beni immateriali Allegato B sono inclusi anche:

  • Software per l'intelligenza degli impianti e monitoraggio continuo dei consumi energetici (Energy Dashboarding)
  • Software di gestione d'impresa acquistati unitamente ai precedenti

Beni "trainati" (agevolabili a seguito degli investimenti trainanti):

  • Impianti per autoproduzione di energia da FER destinata all'autoconsumo (solo FV con efficienza ≥21,5%)
  • Formazione del personale per competenze utili alla transizione (max 10% degli investimenti, max 300.000 €)

Entità del beneficio

Per investimenti fino a 10 milioni di euro:

  • 35% per riduzione energetica del 3% (struttura) o 5% (processo)
  • 40% per riduzione del 6% (struttura) o 10% (processo)
  • 45% per riduzione del 10% (struttura) o oltre il 15% (processo)

Per investimenti superiori a 10 milioni: 5%, 10%, 15%.

Come accedere (procedura GSE)

  1. Prenotare il credito d'imposta tramite comunicazione preventiva sul sito GSE, allegando Certificazione ex ante con il risparmio energetico.
  2. Comunicare l'effettuazione degli ordini entro 30 giorni dalla conferma della prenotazione + acconto del 20%.
  3. Comunicazione di completamento entro il 28 febbraio 2026, allegando la Certificazione ex post.

Figure professionali necessarie

  1. Ingegneri/periti industriali o EGE/ESCo: certificazioni ex ante ed ex post. Per le PMI: spese fino a 10.000 € agevolate al 100%.
  2. Revisore Legale dei conti: certificazione dell'effettivo sostenimento delle spese. Costo fino a 5.000 € agevolato al 100% per imprese non obbligate alla revisione legale.

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