Nuovo DPCM Automotive: 1,3 miliardi per la filiera. Guida agli incentivi per R&S e innovazione
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Industria 4.0

Nuovo DPCM Automotive: 1,3 miliardi per la filiera. Guida agli incentivi per R&S e innovazione

Il nuovo DPCM Automotive sposta il focus dai bonus a pioggia al sostegno strutturale della filiera. Scopri come la tua PMI può accedere ai fondi per ricerca, sviluppo e rinnovo dei veicoli commerciali.

Redazione Cieffei31 agosto 20265 min di lettura

Da oggi, 31 agosto 2026, il panorama degli incentivi per il settore meccanico e della componentistica entra in una fase cruciale. Con la pubblicazione e l'operatività del DPCM 10 giugno 2026, il Governo ha ufficialmente sbloccato 1,343 miliardi di euro destinati a sostenere la filiera automotive fino al 2030. Non si tratta più solo di semplici contributi all'acquisto per i privati, ma di una vera e propria manovra di politica industriale che premia chi investe in innovazione, sostenibilità e competitività.

In questo articolo spieghiamo cosa è possibile fare, come funziona la procedura e cosa occorre preparare per non perdere questa opportunità.


Cos'è la misura

Il provvedimento rimodula le risorse del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030, con l'obiettivo di accompagnare le imprese italiane nella transizione energetica e digitale. La novità principale è il cambio di rotta: oltre il 70% delle risorse è ora destinato direttamente alle imprese della filiera (componentistica, sistemi di propulsione, software per veicoli) anziché ai consumatori finali.

Voce di spesaDotazione / Agevolazione
Fondo complessivo 2026-20301,343 miliardi €
Quota destinata alle impreseOltre 70%
Contributo massimo veicoli commerciali N1/N2Fino a 20.000 €
Bonus colonnine di ricarica80% della spesa

Cosa si può fare

Il decreto prevede diversi canali di finanziamento, pensati per adattarsi sia alle grandi realtà che alle piccole e medie imprese della manifattura.

Accordi per l’innovazione e R&S

Per le imprese che puntano su progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sono stati stanziati 133,7 milioni per il 2026 e 244,6 milioni per il 2027. Questi fondi finanziano lo sviluppo di nuove tecnologie per veicoli sostenibili, connessi e autonomi.

Mini Contratti di Sviluppo

Questa è la misura più interessante per le PMI. Si tratta di programmi di investimento di taglia inferiore ai 20 milioni di euro, specificamente pensati per la riconversione produttiva e l'ammodernamento tecnologico della componentistica. Il decreto mette in campo 100 milioni di residui 2025 più ulteriori stanziamenti annuali.

Rinnovo del parco veicoli commerciali

Le PMI che svolgono attività di trasporto merci (in conto proprio o terzi) possono accedere a contributi per l'acquisto di furgoni nuovi N1 e N2. L'incentivo è modulato in base alla massa e all'alimentazione:

  • Elettrico e Idrogeno: contributo da 2.000 € a 20.000 € (con rottamazione).
  • Altre alimentazioni: incentivi disponibili solo a fronte di rottamazione di veicoli fino a Euro 4.

Chi può accedere: i requisiti principali

  • PMI della filiera automotive: Imprese attive nella produzione di componenti, sistemi di sicurezza, software e tecnologie per la mobilità.
  • PMI dell'autotrasporto: Per il bonus veicoli commerciali, è necessario essere regolarmente iscritti agli albi di categoria.
  • Regolarità contributiva: Come per ogni agevolazione, il possesso di un DURC regolare è condizione necessaria per l'erogazione.

È importante sottolineare che queste misure sono cumulabili con altri strumenti nazionali, come la Nuova Sabatini per l'acquisto di macchinari o il Credito d'Imposta R&S, a patto di non superare le intensità massime di aiuto previste dalle norme europee.


Pianificazione e cumulabilità: il consiglio dell'esperto

Per le imprese marchigiane, inserite in un distretto meccanico di eccellenza, il DPCM Automotive rappresenta un volano straordinario se integrato correttamente con i bandi regionali PR FESR Marche. La chiave del successo non è partecipare a un singolo bando, ma costruire un piano di investimenti che sfrutti la Transizione 5.0 (iperammortamento per efficienza energetica) insieme ai contributi a fondo perduto del Fondo Automotive.

Attenzione alle scadenze: per i veicoli commerciali, la misura resterà attiva fino al 31 marzo 2030, ma le risorse per la ricerca (Accordi per l'innovazione) vengono spesso esaurite rapidamente a causa dell'elevata domanda.


Come possiamo aiutarti

Cieffei supporta le imprese in tutte le fasi della procedura: dalla valutazione tecnica del progetto alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale per l'ottenimento del contributo.

→ Scopri di più sul sito Cieffei

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Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere informativo e non costituiscono consulenza professionale.

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