Nuova Industria 4.0 (iperammortamento) 2026–2028: come funziona e cosa fare
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Industria 4.0

Nuova Industria 4.0 (iperammortamento) 2026–2028: come funziona e cosa fare

La Legge di Bilancio 2026 reintroduce l'iperammortamento per beni 4.0, fotovoltaico e accumulo. Aliquote, beni ammessi, vincoli, iter e consigli operativi.

Federico Rosa2 gennaio 20264 min di lettura

Cosa introduce la Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 reintroduce un meccanismo "Industria 4.0" in forma di iperammortamento: non è un credito d'imposta, ma una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto ai fini di ammortamenti (o canoni di leasing).

In pratica: una quota di costo "extra" diventa deducibile, riducendo l'imponibile (IRES/IRPEF).

Quanto vale: le maggiorazioni (per scaglioni)

  • Fino a 2,5 mln: maggiorazione +180% → risparmio fiscale IRES = 43,2% dell'investimento
  • Da 2,5 a 10 mln: maggiorazione +100% → risparmio fiscale IRES = 24%
  • Da 10 a 20 mln: maggiorazione +50% → risparmio fiscale IRES = 12%

Periodo di validità: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Quali beni rientrano

  1. Beni materiali e immateriali "4.0" inclusi negli allegati IV e V, con requisito di interconnessione al sistema aziendale.
  2. Beni materiali nuovi finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, inclusi sistemi di accumulo.

Esempi di beni materiali 4.0 (Allegato IV):

  • Macchine utensili (centri di lavoro, torni, macchine laser/plasma/waterjet)
  • Robot industriali e collaborativi, sistemi multi-robot
  • Sistemi di movimentazione automatizzata (AGV, RFID, visione artificiale)
  • Magazzini automatizzati interconnessi ai gestionali di fabbrica
  • Infrastrutture dati OT/IT (server GPU, 5G privato, switch industriali, cybersecurity OT)

Esempi di beni immateriali 4.0 (Allegato V):

  • Software SCADA, MES, CMMS, logistica di fabbrica
  • Sistemi Industrial IoT, edge computing, analytics, simulazione
  • Realtà estesa (AR/VR/MR/XR), digital twin
  • Software per gestione energia (EMS, integrazione FER, power quality)

Iter e adempimenti: entra in gioco il GSE

Per accedere bisogna trasmettere comunicazioni e certificazioni tramite la piattaforma GSE con modelli standardizzati. È previsto un decreto attuativo MIMIT/MEF che dettaglierà modalità e scadenze operative.

Cosa fare adesso

  • Verificare se il bene rientra negli allegati IV/V e se l'investimento può rispettare l'interconnessione
  • Impostare fin da subito architettura dati, scambio bidirezionale, tracciabilità
  • Pianificare il timing: ordini, consegna, entrata in funzione e interconnessione
  • Monitorare l'uscita del decreto attuativo GSE

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