Credito d'imposta ZES Unica: tutto quello che devi sapere
Guida completa al credito d'imposta ZES Unica 2024: regioni ammesse, spese agevolabili, aliquote fino al 60%, procedura Agenzia delle Entrate e cumulabilità.
Credito d'imposta ZES Unica: tutto quello che devi sapere
Il D.L. 124/2023, art. 16 introduce un credito d'imposta per le imprese che effettuano investimenti nel Mezzogiorno in beni strumentali all'attività d'impresa.
Chi può accedere
Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica o dal regime contabile, che effettuano investimenti nelle regioni del Sud Italia (Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) e in alcune zone dell'Abruzzo.
Settori esclusi: siderurgico, carbonifero e della lignite, trasporti (eccetto magazzinaggio e supporto), energia e infrastrutture energetiche, banda larga, creditizio, finanziario e assicurativo.
Spese agevolabili
- Macchinari, impianti e attrezzature nuovi (anche in leasing)
- Terreni e immobili (anche realizzazione e ampliamento) per l'attività d'impresa (max 50% del totale)
L'investimento deve far parte di un "Progetto di investimento iniziale": nuovo stabilimento, ampliamento capacità produttiva, diversificazione produzione, cambio fondamentale del processo produttivo.
Soglia minima: 200.000 € | Soglia massima: 100 milioni €
Entità del beneficio (aliquote 2024)
| Regione | Piccola | Media | Grande |
|---|---|---|---|
| Campania, Puglia, Calabria, Sicilia | 60% | 50% | 40% |
| Molise, Basilicata, Sardegna | 50% | 40% | 30% |
| Zone Abruzzo | 35% | 25% | 15% |
Come richiedere il credito
Comunicazione all'Agenzia delle Entrate tramite apposito modello, indicando le spese sostenute e quelle previste. L'AE pubblica la percentuale fruibile tenendo conto del plafond disponibile.
Utilizzo del credito
- In compensazione tramite modello F24
- Fruibile al completamento dell'investimento e dopo certificazione di un Revisore Legale
- Senza limite temporale di utilizzo
Cumulabilità
Cumulabile con aiuti de minimis, altri aiuti di Stato, credito 4.0 e Transizione 5.0, purché la somma non superi il costo dell'investimento.
