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Green & Energia
Conto Termico 3.0: le novità del nuovo decreto
Il MASE ha approvato il Conto Termico 3.0: più interventi ammessi, fino al 100% per piccoli Comuni, fotovoltaico con accumulo incluso, budget 1,2 miliardi €/anno.
Federico Rosa1 settembre 20252 min di lettura
Conto Termico 3.0: le novità principali
⚠️ Il decreto non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale alla data di questo articolo. Le misure potrebbero subire modifiche nella versione definitiva.
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato il nuovo Conto Termico 3.0, la nuova versione dello strumento di incentivazione per l'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Principali novità
1. Beneficiari
- Oltre a Pubbliche Amministrazioni e privati, vengono inclusi gli enti del Terzo Settore non economici.
- Per i piccoli Comuni (meno di 15.000 abitanti) l'incentivo può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili.
2. Interventi incentivabili
- Efficienza energetica negli edifici: isolamento termico, serramenti, schermature solari, illuminazione, building automation, colonnine di ricarica EV, trasformazione in NZEB.
- Produzione di energia termica da FER: pompe di calore elettriche e a gas, sistemi ibridi, caldaie a biomassa, solare termico, scaldacqua a pompa di calore, teleriscaldamento, microcogeneratori FER <50 kWe.
- Novità assoluta: incentivazione anche di fotovoltaico con accumulo integrato.
- Possibilità di interventi combinati ("multintervento") in un unico progetto.
3. Modalità di accesso
- Accesso diretto entro 90 giorni dal termine lavori.
- Prenotazione dell'incentivo per PA, ESCO e grandi interventi.
- Procedura semplificata per generatori ≤35 kW e solare ≤50 m² tramite Catalogo GSE.
4. Budget
- 500 milioni €/anno per i privati
- 700 milioni €/anno per PA e Terzo Settore
- 20 milioni €/anno per diagnosi energetiche e APE
